CENNI GENERALI SULLE COSTRUZIONI IN LEGNO

PREMESSA STORICA

Fin dall’antichità, il legno è stato un materiale largamente utilizzato, per poter sfuggire alle intemperie e al pericolo costante degli animali selvatici. Più tardi, in epoca medievale, a seguito del notevole sviluppo dei centri urbani, si incrementò ben presto l’impiego del legno, specie per la realizzazione di strutture portanti in modo da velocizzare  i processi di costruzione.

L’utilizzo di questo importante materiale rimase pressoché costante fino al periodo a cavallo tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, quando, soprattutto in Francia e Inghilterra, videro la luce numerosi brevetti e iniziative industriali, che portarono alla produzione dei primi leganti idraulici industriali, chiamati cementi

Negli anni successivi, arrivando poi al Novecento, l’impiego del legno registrò un incremento notevole soprattutto nelle aree nordiche d’Europa, dove la cultura del legno registrava e continua a registrare trend positivi. L’Europa mediterranea invece, registrò una minore richiesta di questo importante materiale anche in queste zone, si è rilevato un aumento dell’impiego del legno nella costruzione di prefabbricati, contribuendo alla crescita di questo importante settore.

CARATTERISTICHE DEL MATERIALE

Considerandolo in quanto materiale, il legno presenta numerosi vantaggi, dovuti alle sue specifiche proprietà.

In primis, il legno è un ottimo isolante termo-acustico con un coefficiente di conducibilità termica molto più basso rispetto all'acciaio, cemento o mattoni con una resistenza termica che è 300-400 volte superiore a quella dell’acciaio e 7-10 volte superiore a quella del cemento. Sul piano della rinnovabilità e riciclabilità, permette risparmi energetici assai rilevanti poichè nelle fasi della produzione e messa in opera, non rilascia polveri, emissioni di vario genere o fibre di natura nociva, e restituisce l’energia accumulata, se impiegato per la termo-valorizzazione. La sua naturale resistenza a continue sollecitazioni; non a caso, il legno è molto utilizzato nel settore edilizio, in virtù della sua ottima resistenza alla curvatura, qualità molto importante per elementi strutturali, quali travi e montanti di varia tipologia.

TECNICHE DI COSTRUZIONE PREFABBRICATI IN LEGNO

Oltre alla classica tecnica dei sistemi a telaio, negli ultimi anni ha preso sempre più piede il sistema X-LAM. Si tratta in particolare di pannelli lamellari in legno massiccio a strati incrociati, con uno spessore variabile, che si può ottenere incollando più strati di tavole aventi uno spessore medio di circa 2 cm, che vengono prodotti in base alle diverse esigenze costruttivo architettoniche. Tale tecnica presenta numerosi vantaggi: in primis, unisce le tradizionali caratteristiche delle costruzioni, con la salubrità e le proprietà ecologiche del legno, andando a migliorare l’inerzia termica della parete, grazie alla maggiore massa e consentendo inoltre di realizzare edifici sicuri e stabili. Con questa tipologia di pannello, si possono realizzare vari tipi di edifici. La scelta dell’X-LAM risulta in definitiva essere assai conveniente sul fronte dell’impatto ambientale, con la riduzione di ogni sorta di scarto o rifiuto inquinante durante la fase cantieristica.

Il tempo medio necessario per il montaggio di una casa è di 30 giorni lavorativi, secondo la complessità e può avvenire in qualsiasi stagione, a qualsiasi temperatura esterna, non essendo, la costruzione, affetta dalle condizioni meteo esterne.


 

PERCHE' SCEGLIERE UNA CASA IN BIO-EDILIZIA ?! 

La Bio-edilizia è un'alternativa all'architettura tradizionale, che fa riferimento alle regole del " Costruire e vivere sano " al fine di tutelare il benessere e la salvaguardia del nostro habitat. I materiali di costruzione delle case in Bio-Edilizia rappresentano il primo grande vantaggio connesso a questa innovativa tecnica costruttiva, il legno impiegato per la costruzione di un edificio  è un ottimo isolante termico caratterizzato da un coefficiente di conducibilità termica molto più basso rispetto ai mattoni, al cemento e all’acciaio. La progettazione degli  edifici "ecologici" a basso impatto ambientale  rispettano alcuni principi fondamentali, lo scopo principale infatti è l'integrazione con l'ambiente, senza danneggiarlo, sfruttandone tutte le potenzialità.Con la Bio-edilizia si possono ottenere valori di isolamento termico decisamente superiori a quelli garantiti da una tradizionale costruzione e ciò comporta una riduzione delle emissioni di CO2 e di altri gas inquinanti oltre ad una drastica riduzione dei costi, per il riscaldamento nei mesi più freddi e per il raffrescamento nei mesi più caldi. Costruire in Bio-edilizia vuol dire rispettare lo stretto rapporto che c'è tra uomo, edificio e ambiente, riducendo il più possibile l'impatto delle costruzioni sulla salute delle persone e sull'ambiente, attraverso un limitato utilizzo di risorse che non possono essere rinnovate e l'utilizzo di materiali non nocivi.Si parla in generale di costi per il riscaldamento di circa il 70-80% inferiori rispetto a quelli “generati” da un’abitazione tradizionale. Una casa prefabbricata in legno costruita secondo i criteri della bio-edilizia ha una elevata antisismicità, il rischio sismico è quasi azzerato grazie all’elasticità del legno e degli elementi metallici di presa.

 

Tutto questo dà un’assicurazione sulla vita e sulla casa, senza precedenti.